Scritto ieri:

L'unica capace di giudicare è la parte in causa, ma essa, come tale, non può giudicare. Perciò nel mondo non esiste una vera possibilità di giudizio, ma solo il suo riflesso.

Franz Kafka

Che cosa è il CLU?

Genova, 23 febbraio 2008



Costituzione del coordinamento ligure degli utenti



Nicola Pasa, Presidente dell’Associazione Mondo di Holden:
Esprimo alcune considerazioni sull'incontro. Gli obiettivi di un coordinamento degli utenti liguri dovrebbero essere i seguenti a mio parere:
a) confrontarsi e scambiarsi idee e progetti; b) individuazione di progetti comuni da realizzare a livello regionale; c) cercare di far sentire la voce degli utenti liguri a livello nazionale, cercando anche la mutua collaborazione con le eventuali altre reti regionali, rete degli utenti toscani in primis. Per realizzare questi obiettivi nel nostro primo incontro bisognerà parlare di un minimo di struttura da darci e di regole. Ad esempio nominare un referente per ogni provincia, stabilire un calendario di incontri da svolgersi nelle province coinvolte, elaborare un manifesto in cui si chiede di aderire ad alcune idee di fondo, ecc. Spero che l’iniziativa abbia successo e che si riesca a mettere in piedi qualcosa di nuovo nella nostra asfittica regione, grazie a Chiara e ad Alice per averla promossa, mi auguro che i miei consigli siano utili.

Alice Banfi:
Vogliamo costituire un coordinamento utenti liguri. Credo che molte idee ed obiettivi verranno fuori nell’incontro del 23 febbraio. Perché quest’incontro? Perché siamo convinti che se fino ad ora siamo stati parte importante della storia in modo più che altro passivo, ora tocca a noi essere protagonisti del cambiamento della storia attivamente. “Non esistono liberatori sono i popoli che si liberano da se”… In passato non credevo che questa frase valesse per noi utenti, ma ho dovuto ricredermi nell’incontro con diverse realtà ed utenti. Per anni associazioni, operatori, familiari… in molti si sono battuti per far rispettare i nostri diritti e non si può dire che nulla sia cambiato, hanno fatto molto, ma quel molto non è ancora abbastanza. Gli s.p.d.c sono spesso luoghi disumani, pratiche come la contenzione meccanica e l’elettrochoc, vengono ancora usate in questi luoghi ed in molte regioni, come la contenzione farmacologica e l’abuso dell’applicazione del T.S.O. I nostri diritti vengono ignorati e calpestati ripetutamente. Credo sia il momento che cominciamo ad occuparci noi di far rispettare i nostri diritti, chi meglio di noi può farlo? Meglio di noi… credo nessuno. E’ una nostra responsabilità, un dovere etico e civile e so che se pur con le nostre difficoltà individuali e le nostre diversità, insieme possiamo muoverci davvero verso un cambiamento che sia radicale.

Chiara Sbardella:
Perche’ questo incontro? Le ragioni dell’iniziativa del coordinamento utenti.
Organizzaziamo questo primo incontro ligure per noi: “diversi sociali”, sofferenti, disagiati,utenti, malati, caratteriali, deliranti. Perche’ basta solo confrontarci solo con i tecnici: “gli esperti”. E’ ora che ci vediamo faccia a faccia e ci diciamo Anche tu hai provato la stessa cosa? Anche il tuo vicino di casa ti rompe le palle Non ti saluta nessuno? Anche tu sei solo? Ecco questo e’ lo scopo, essere insieme in un…..gruppo/coordinamento/incontro tra amici/tra uguali e diversi e parlare di noi, avere voce organizzare iniziative per no Tutto dipende da quello che ci vogliamo mettere. Gli organizzatori: Gli organizzatori appartengono a situazioni diverse al privato,al pubblico, al volontariato. Ci pare bello unirci nonostante le differenze Facciano riferimento a realta’ diverse