Scritto ieri:

L'unica capace di giudicare è la parte in causa, ma essa, come tale, non può giudicare. Perciò nel mondo non esiste una vera possibilità di giudizio, ma solo il suo riflesso.

Franz Kafka

Documenti, Leggi, Convegni
Giu 29
Statistiche sito (aggiornate al 30 Giugno 2009)

di nicola pasa

Pubblico le statistiche degli accessi del sito aggiornate. 

I dati degli accessi coprono un periodo che va dal Maggio 2008 ad oggi fine Giugno 2009.  Ci sono state 20.500 visite, di cui 14.000 visite uniche o prime visite.  6.400 sono i visitatori che tornano sul sito, le pagine visualizzate in questo arco di tempo sono state 46.000.  

Gli iscritti al sito sono 102, gli iscritti alla newsletter 146.

I commenti pubblicati sono stati: 467.

I testi pubblicati sono stati: 162.

Mese corrente
Visite 1.353
Pagine viste 2.700
L'indice di gradimento del sito secondo il shynistat rank è: 11/50 che equivalgono a due stelline su 5 stelline.
Il webmaster
Nicola Pasa

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Gen 25
Statistiche del sito

di nicola pasa

Pubblico una serie di dati che testimoniano il successo di questo sito. 

I dati degli accessi coprono un periodo che va dal Maggio 2008 ad oggi, circa 13.000 visite, di cui 8.600 visite uniche o prime visite, e circa 4500 sono i visitatori che tornano sul sito, le pagine visualizzate in questo arco di tempo sono state 31.000, per fronteggiare questi numeri l'amministratore del sito ha dovuto potenziare il database.  

Gli iscritti al sito sono 84, gli iscritti alla newsletter 122.

Statistiche mese corrente riportate da shinystat:

Mese corrente
Visite 1.418
Pagine viste 3.443
Dalla creazione dell'account / dall'ultimo azzeramento
visite 1.661
Pagine viste 3.890
L'indice di gradimento del sito secondo il shynistat rank è: 12/50 che equivalgono a due stelline su 5 stelline

 

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Set 12
Gli PSICOLOGI DEL NIENTE, (Tratto dal testo di Fernanda Zainer con annotazioni di alice banfi)

di alice banfi

 

È passato un pò di tempo da quando ho iniziato ad elaborare le mie riflessioni sul dpb.
All’inizio i passi erano incerti, capire in che direzione andare, che desse un senso a questo percorso di conoscenza, utile a quanti ne soffrono e come dico spesso, a quanti li amano.”

Sì è utile ma non nel senso che intendi tu.

“Non ho mai spiegato il titolo: il dolore incompreso.
Non è la somma delle innumerevoli croci comportamentali che il border deve portare. No, la sofferenza è altra, ed è lo stare continuamente in bilico tra delirio e lucidità.”

Cosa sta dicendo?! Al massimo si parla di nevrosi e psicosi, molto raramente e solo in caso di stress e acuzie la persona con personalità borderline ha una psicosi. Il titolo del post è perfetto, perchè non hai compreso una mazza!

“È impazzire e rendersi conto di esserlo stato un attimo prima, senza poter fermare il fiume di rabbia e frustrazione che spesso lo sovrasta, che come una piena distrugge tutto nel suo percorso.”

La rabbia e la frustrazione sono conseguenza di un dolore molto più profondo e complesso (rileggiti Correale, e due)

“Basta un niente, un situazione frustrante e tutto ricomincia.
Nonostante il percorso terapeutico, nonostante i farmaci, gli sforzi, nonostante tutto.”

Con questa frase togli ogni speranza a chi a una personalità di tipo borderline. Non è così in molti ce l’abbiamo fatta, con fatica , sudore e forza di volontà. Si cade e ci si rialza fino a non cadere più.

“Ed ogni volta egli si ritrova ai piedi della montagna e deve ricominciare a credere di potercela fare, di arrivare alla vetta, alla serenità di una vita priva di paure.”

Nemmeno questo è sempre vero, siamo individui diversi non siamo fatti con lo stampino, c’è chi (come me) quando cade si rialza più forte e con nuova consapevolezza.

Ad una vita nella quale lui possa credere in se stesso e bastarsi.

Ti sembra che io o Vanessa non crediamo in noi stesse?

“Lo psicotico ha un grande “vantaggio” rispetto al border, è sempre nel delirio.”

“Che culo!”, ma cosa ti passa per la testa per dire una cosa del genere?! Sembra che lo psicotico sia fortunato!

Non deve fare i conti con gli eventi distruttivi da lui provocati nelle relazioni. Lo psicotico ha il suo mondo e non lo condivide con nessuno.”

Ma non è vero! Forse non lo condivide con te… posso comprendere, ma ho amici che condividono i loro deliri senza problemi con me, è l’affettività che gli fa aprire la porta, se poi non li comprendi sono fatti tuoi.

“Il border è costretto a tornare, e nel ritorno, dopo il tonfo per terra, si ritrova pieno di sensi di colpa, vergognoso a chiedere scusa. Ma scusa di cosa? Di avere sofferto come un cagnaccio senza tana?“

“CAGNACCIO”?!!!!! termine clinico di grande finezza e sensibilità! Davvero! Bel paragone!

E’ vero pieno di sensi di colpa e pronto a chiedere scusa mille volte senza vergogna ma con gran sofferenza! La capacità di pentirsi e di chiedere scusa è tipica delle persone con modello puro di personalità borderline.

“Camminando avanti e indietro senza trovare pace al delirio? Di questo deve chiedere scusa, o di essere tornato alla realtà?”

Di aver fatto soffrire le persone che ama a causa della sua impulsività. Il delirio non centra un cazzo!

“°°°A sentirsi un niente, perché dopo, rimane solo la consapevolezza di essere stati in un posto dove la rabbia trova motivo di essere: nel posto dei temibili ricordi, che richiedono di essere pacificati. Richiedono il perdono.
Ma la rabbia regna.
Questa è la vita del borderline. In bilico.
Se ci pensate bene il border chiede continuamente di essere” perdonato.
Solitamente si tratta del senso di colpa del bambino abusato, abbandonato, trascurato, ecc… Il senso di colpa per cose di cui non abbiamo una gran colpa, ma chiediamo comunque perdono, prendendoci spesso la colpa di altri… o prendendoci la nostra, ma siamo anche capaci a non chiedere scusa, dipende dalle situazioni.

Insaziabilmente, come se dovesse espiare chissà cosa. Confonde il perdono con l’essere amato.”

E ridalle! Ma avremo pure i nostri motivi per chiedere scusa o no?! Sbagliamo molto più degli altri, e chiediamo scusa molto più degli altri.

“Amami perchè ho peccato..”

No! È “amami perché io ti amo e perché sono solo”... ti sei bevuta la bibbia?

“….Ma quando riesce a trattenere la lama che vorrebbe calare, anche solo un poco, che grande vittoria. Che rivincita su se stesso. I passi divengono sicuri, le gambe ben salde.
La vetta, vicina.”
 

Cioè? Tradurre, grazie!

“Sulla sofferenza mentale non si parla mai abbastanza, libri su libri, il male oscuro di qua, di là , su, giù. Ma lo avete mai chiesto che cosa sia, o cosa sia stato ad un che lo ha provato?”

E tu? Se si, cosa hai capito??? A me hai chiesto qualcosa o sai solo contraddirmi? Sai ascoltare o hai orecchie e occhi tappati?
“A quello che meditava sul terrazzo.” Vado giù o resto ancora un po’?..”.
“Ai finti sani del sabato sera che devono calarsi di tutto pur di non sentire quello che hanno dentro: il nulla.”

O il” troppo!”

“C’è tanto disagio attorno a noi, senza essere dei borderline, una sofferenza pudica, che con classe si cela ad occhi indiscreti.
La persona con disturbi relazionali, beh lo dice il termine stesso: relazionali. Quindi si trattava di una relazione all’origine dei successivi disturbi. Chi ha deciso in quella relazione i ruoli, che si giocheranno nella vita adulta del border.”

Il border? No, non credo proprio.

“Ma ogni borderline ha la sua storia ed in comune con la categoria credo abbia solo quella malefica predisposizione innata a regredire per rispondere agli stimoli dell’ambiente con risposte emotive, affettive, primitive, Dove l’oggetto è ancora scisso in buono o cattivo, eternamente.” 

Togli quel “eternamente!” Come puoi privare di speranza persone sofferenti, con che diritto?!

“Dove la cognizione ed il ragionamento che dovrebbe fondere le parti scisse è inesistente.”

Oh, ma fatti curare!

“Credo davvero vi sia una predisposizione innata a quanto detto sopra, diversa per persona; tale predisposizione porterà alla probabile, o non, comparsa del dpb, compresa la gravità dei sintomi.”

Tale predisposizione sarebbe rimasta solo una predisposizione se non avessi incontrato un paio di pedofili ed un violentatore! Questo chiaramente vale per me come per altri con altri eventi traumatici. Beh almeno questo lo dici!

La questione si fa difficile , quando eventi ambientali favoriscono, perchè potrebbe anche non essere così prepotente e restarsene nascosto e quieto. In latenza.
Le relazioni, i traumi, le perdite affettive.
Sfortuna.”

Sfortuna? Si chiama “vita!”, vita di merda se vuoi ma non è sfiga! Succede in continuazione, abusi, violenze fisiche e psicologiche, ecc…

“Tutto qua, alla fine sono solo una serie di fattori casuali sfortunati, la famiglia come prima cosa, od eventi traumatici, che facendo crollare l’autostima permettono l’emergere del disturbo. L’io si indebolisce e parte dell’autocontrollo perso. In questa condizione prevale uno stato costante di angoscia, accompagnato da ansia.
I ricordi si sommano e si fondono. I ricordi sono emozioni. “

Giusto a parte quel “tutto qua” come fosse una ricetta per fare l'uovo fritto.

“Una persona con-fusa di ricordi avversi e frustranti, non riuscirà più a cogliere uno stimolo neutro, se non come un nuovo e probabile evento frustrante.
Perché l’evento nel border, essendo elaborato principalmente a livello emozionale non potrà che essere rivestito da tracce menstiche emozionali passate.”

Perchè alla gente comune il passato scivola addosso?! So che c'è una bella differenza, ma non semplifichiamo fino al nulla!

“Se la capacità logica avesse il suo spazio naturale d’azione le cose sarebbero diverse, ci sarebbe capacità di creare per se stessi un mondo diverso senza dovere andare nel delirio emozionale psicotico.”

“che cazzo dici?!!!!” dove l’hai pescato questo guazzabuglio di termini insignificante ed errati?!

“Invece in questa condizione, quando un oggetto relazionale incontra il mondo border, non vi sarà spazio altro che per la relazione simbiotica fusa con l’oggetto, divenendo automaticamente incapace d’ agire nella realtà per modificarla in modo da avere una vita soddisfacente.
L’oggetto diviene tutto il mondo del borderline, aria e cibo, ed a tale mondo egli deve conformarsi, continuamente, dato che le emozioni per loro natura sono fluttanti d’intensità. Salgono, scendono, determinando delirio o depressione.”

No! Si tratta al massimo di depressione, disperazione o/e euforia! (tu però un pò di delirio ce l'hai!)

“Il borderline a differenza dello psicotico patisce, sta molto male per la paura di perdere a causa sua l'oggetto amato, lo spossa di energie vitali. Lo rende sempre più regredito, la scissione in buono-cattivo sempre più automatica. Il disturbo non è costante e con il tempo,e se non curato, si aggrava.”

Di nuovo! e lo psicotico è una pianta grassa? Lo psicotico si gode la vita senza patire?!

“Un altro punto critico: la tendenza automatica /difensiva /alla regressione e poi via... nel delirio infernale.”

Scusa davvero ma il tuo scritto è delirante… cosa hai studiato… agraria?
E concordo con Vani, non permetterti di chiamarci “border” questa è una cosa che possiamo fare tra noi, tu non puoi!!! Il termine esatto è “PERSONA CON MODELLO O STILE DI PERSONALITA’ BORDERLINE”. Se parli di persone che soffrono di schizofrenia come lo abbrevi? In “Schizzo”? Ma cambia testa, mestiere, non ti relazionare se non ne sei capace, se non sai usare la tenerezza con persone che hanno fragilità e non sorprenderti se poi ci incazziamo, l'ignoranza a me fa incazzare!
Cordialmente, eh!

Alice Banfi.




Ago 19
Regolamento

di nicola pasa

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11. E' a discrezione dell'amministratore del sito stabilire chi può accedere al livello di autore. 12. Gli autori del sito compariranno in un elenco con il  numero di articoli pubblicati in un box nell'home page. L'indirizzo e-mail dell'associazione e del sito è: mondodiholden@virgilio.it Non mi resta che augurarvi una buona navigazione all'interno del sito ed un uso responsabile e utile per tutti.

Il webmaster Nicola Pasa

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Feb 02
Chi siamo

di nicola pasa

Siamo un gruppo di utenti della Salute Mentale della provincia di La Spezia. Ci siamo uniti per dare vita ad un’associazione nuova, una rete di utenti che in modo autonomo rispetto a operatori e famiglie vuole dare un nuovo impulso alle battaglie per una vita dignitosa degli utenti e per abbattere i pregiudizi, fino a rimuovere lo stigma marchiato a fuoco sulle carni della persona sofferente.

Il senso del nome della nostra associazione viene da un romanzo molto famoso, “Il giovane Holden” di Salinger. Sotto riporto un brano chiave del romanzo:

Holden risponde alla sorellina Phoebe che gli chiede se c'è qualcosa che gli piace al mondo e lui risponde:

“[…]mi immagino sempre tutti questi ragazzini che fanno una partita in quell’immenso campo di segale ecc ecc. Migliaia di ragazzini, e intorno non c’è nessun altro, nessun grande, voglio dire, soltanto io. E io sto in piedi sull’orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere al volo tutti quelli che stanno per cadere dal dirupo, voglio dire, se corrono senza guardare dove vanno, io devo saltar fuori da qualche posto e acchiapparli. Non dovrei fare altro tutto il giorno. Sarei soltanto l’acchiappatore nella segale e via dicendo…Lo so che è una pazzia, ma è l’unica cosa che vorrei veramente fare.[…]”

Noi vogliamo nel nostro piccolo fare quello che fa Holden: gli acchiappatori nella segale.
Vogliamo aiutare chi soffre come o più di noi, chi è solo ed impaurito come lo eravamo o lo siamo ancora.
E con questo scopo abbiamo fondato questa associazione, vogliamo che sia una rete di persone che ascoltano davvero chi non riesce nemmeno a parlare, una rete che salva dal dirupo chi sta lottando ai margini di una vita difficile.

Il mondo di Holden è un mondo speciale, un mondo in cui non ci sono diversi, un mondo dove chi soffre viene ascoltato, un mondo dove ciascuno di noi può essere "l'acchiappatore nella segale".


Feb 02
Statuto dell'associazione Il Mondon di Holden

di nicola pasa

STATUTO



Art. 1
Costituzione

1. E' costituita con sede in La Spezia via Sarzana 344, sulla base delle norma di cui alla legge 11 agosto 1991 n°266 – legge quadro del volontariato, un'associazione di volontariato denominata "Il mondo di Holden".
2. I contenuti e la struttura dell'associazione sono democratici.
3. L’associazione ha durata illimitata.
4. L’associazione può aderire ad associazioni locali, nazionali e internazionali con modalità da stabilirsi in seno all’assemblea.

Art. 2
Finalità e attività

1. L'associazione "Il mondo di Holden” (d’ora in avanti chiamata associazione) persegue il fine della
solidarietà, civile, culturale e sociale, e non persegue scopi di lucro.
2. Le specifiche finalità dell'associazione sono:
a) una visione olistica della persona che comprenda non solo il benessere psicofisico in termini di cure
farmacologiche ma anche l’attenzione costruttiva al vissuto passato e presente di ogni persona, alle sue necessità primarie di sopravvivenza (alloggio e nutrimento), e a quelle complementari di
socializzazione, occupazione, creatività e spiritualità.
b) la visione della persona/utente come capace di riprendere il controllo della propria vita ed essere
promotori della propria salute.
c) l’individuare, il favorire la comunicazione e il rispetto delle necessità, priorità e scelte sentite dei
singoli individui e dalla comunità di utenti.
d) la condivisione della necessità di utilizzare strumenti complementari alle proposte dei centri salute
mentale delle ASL.
e) l’importanza dei principi di mutualità, autonomia e scelte mirate nelle formazioni di gruppi di mutuo aiuto.
f) l’importanza della lotta contro lo stigma.
g) la centralità di incoraggiare l’informazione su tutto ciò che concerne la diagnosi e le scelte
farmacologiche e terapeutiche per ogni singolo utente.
h) l’importanza di incoraggiare il sistema della SM a tutti i livelli:
- ad una maggiore disponibilità verso una visione olistica di guarigione;
- a fornire una varietà di mezzi di guarigione sia nelle consulte che nelle strutture ospedaliere ed
istituti;
- ad incoraggiare la compartecipazione informata tra utenti professionisti e operatori di supporto.
i) collaborare con altre associazioni e assessorati comunali, provinciali e altre istituzioni per elaborare
programmi e per indire iniziative avente come oggetto la salute mentale.
3. La tipologia delle attività proposte dall’associazione include:
a) corsi di formazione nei campi riguardanti la SM e benessere psicofisico per soci, operatori e
volontari.
b) gruppi di mutuo-aiuto specifici, consoni alle necessità e richieste dei soci.
c) gruppi terapeutici presenziati da professionisti non soci:
- terapie di gruppo;
- arte terapia;
- musico terapia;
- psicodramma classico;
- danza terapia;
- altri;
d) gruppi di benessere presenziati da soci, volontari e operatori della SM:
- ceramica;
- arte fotografica;
- arte pittorica;
- disegno;
- scultura;
- rilassamento;
- role playing;
- letteratura;
- poesia;
- laboratorio dei sogni;
- laboratorio di scrittura;
- laboratorio di poesia;
- ballo;
- musica;
- canto;
- lettura;
- ricamo;
- carte;
- scacchi;
- computer;
- ginnastica;
- sport;
- altri.


e) volontariato nel campo specifico della SM e benessere psico-fisico.
f) attività socio-culturali, turistiche e ricreative.
g) inserimento sociale e lavorativo.
h) informazione delle leggi e delle agevolazioni economiche, lavorative e sociali degli utenti dei CSM
e delle sue istituzioni e strutture.
i) perorazione e difesa dei diritti degli utenti e della loro dignità umana.
l) partecipazione ad eventi e convegni sponsorizzati da altre associazioni di utenti provinciali,
nazionali e internazionali.
m) partecipazione ad eventi e convegni riguardanti la salute mentale.
n) promozione di convegni e conferenze.
o) fondazione di una biblioteca per soci.
p) creazione di un giornale dell’associazione e di un sito web.
q) telefono amico.
r) promozioni di convegni e dibattiti contro i pregiudizi e lo stigma in genere, non solo nell’ambito
della psichiatria.
s) attività di sensibilizzazione e informazione rivolte a scuole ed enti formativi.
t) altre.

Art. 3
Soci

1. I Soci possono essere soci utenti e soci ordinari.
Sono soci utenti coloro i quali dichiarano essere o essere stati portatori di disagio psichico o psicologico e in quanto tali possono usufruire delle iniziative dell’associazione.
Sono soci ordinari coloro i quali non presentano le caratteristiche dei soci utenti e pertanto non usufruiscono delle iniziative promosse dall’associazione.
2. I soci cessano di appartenere all'associazione per:
- non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;
- decesso;
3. Tutte le prestazioni fornite dai soci sono a titolo gratuito.




Art. 4
Diritti e obblighi dei soci

1. I soci (utenti e ordinari) hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall'appartenenza all'associazione.
2. I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali
nell'ammontare fissato dal direttivo.
3. I soci sono obbligati al rispetto del comune senso civico
4. L'aderente all'associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso
dall'associazione con deliberazione dell'assemblea.

Art. 5
Organi

1. Sono organi dell'associazione:
- l'assemblea;
- il direttivo;
- il presidente.

Art. 6
Assemblea

1. L'assemblea è costituita da tutti i soci dell’associazione.
2. Essa è presieduta dal presidente ed è convocata dal presidente stesso, in via ordinaria una volta
all'anno e in via straordinaria ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, con almeno 15
giorni di preavviso decorrenti dalla data del timbro postale o da quella posta sulla ricevuta nel caso
in cui la lettera di convocazione sia consegnata a mano.
3. La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno un terzo dei soci; in tal caso il presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
4. In prima convocazione l’assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti, in proprio o per delega.
5. Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.
6. Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei soci presenti.
7. L’assemblea ha i seguenti compiti:
- eleggere i membri del direttivo;
- approvare il programma di attività proposto dal direttivo;
- approvare il bilancio preventivo;
- approvare il bilancio consuntivo;
- approvare o respingere le richieste di modifica dallo statuto.
8. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale (redatto dal segretario; oppure: da un componente dell’assemblea) e sottoscritto dal presidente.
9. Il verbale è tenuto, a cura del presidente, nella sede dell’associazione.
10. Ogni aderente dell’associazione ha diritto di consultare il verbale (e di trarne copia).


Art. 7
Direttivo

1. Il direttivo è eletto dall’assemblea ed è composto da almeno 5 membri, fino a un massimo di 11, presidente compreso.
2. Il direttivo è composto per l’80% almeno di soci utenti.
3. Il direttivo si riunisce, su convocazione del presidente, almeno 3 volte all’anno.
4. Il direttivo ha i seguenti compiti:
- fissare le norme per il funzionamento dell'associazione;
- sottoporre all'approvazione dell'assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
- determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma
generale approvato dall'assemblea, promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone
la spesa;
- eleggere il presidente;
- nominare il segretario;
- nominare dei rappresentanti in tutti i consigli, enti e organi in cui tale rappresentanza sia richiesta;
- stabilire l'ammontare delle quote associative a carico dei soci ordinari.
5. Il direttivo ha durata triennale.

Art. 8
Presidente

1. Il presidente, che è anche presidente dell'assemblea e del direttivo, è eletto da quest'ultimo nel suo
seno a maggioranza di voti.
2. Esso cessa dalla carica dopo 3 anni.
3. In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del direttivo,
sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
4. In caso di cessazione o di assenza, per motivi di lavoro, di malattia o di altro valido e giustificato impedimento le relative funzioni sono svolte dal vice presidente o dal componente del direttivo disponibile e competente ad assumere tale ruolo per il periodo di tempo necessario fuorché tale nomina venga deliberata dal consiglio direttivo a norma dello statuto. Tale soggetto assumerà tutti gli obblighi nei confronti dei terzi derivati e derivanti dalla sua funzione.
5. Il presidente ha la legale rappresentanza e ha la firma legale.
6. Il presidente vigila sull’andamento e funzionamento dell’associazione e predispone gli atti
amministrativi.
7. Nomina il vice presidente.
8. Si dà mandato al presidente di apportare tutte le eventuali modifiche allo statuto richiesti da enti istituzionali quali comune, provincia, regione a fronte delle vigenti leggi.

Art. 9
Segretario e tesoriere

1. Il segretario coadiuva il presidente e ha i seguenti compiti:
- provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei soci;
- provvede al disbrigo della corrispondenza;

2. Il tesoriere:
- predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al direttivo entro
il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al direttivo entro il mese di marzo;
- provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'associazione nonché alla
conservazione della documentazione relativa, con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti;
- provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni
del direttivo.

Art. 10
Gratuità e durata delle cariche

1. Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere
riconfermate.

Art. 11
Risorse economiche

1. L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria
attività da:
- quote associative e contributi dei soci;
- contributi dei privati;
- contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni e lasciti testamentari;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
- rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo.
2. I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal direttivo.
3. Ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del presidente e del segretario.


Art. 12
Quota sociale

1. La quota associativa a carico dei soci è fissata dal direttivo con le modalità stabilite dal
regolamento. Essa è annuale; non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
2. I soci non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né prendere parte alle attività dell’associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.


Art. 13
Bilancio

1. Ogni anno devono essere redatti, a cura del direttivo i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
2. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
3. Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.


Art. 14
Modifiche allo statuto

1. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’assemblea da uno degli organi o da almeno cinque soci. Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei soci all’associazione.


Art. 15
Scioglimento

1. Lo scioglimento dell'Associazione é deliberato dall'Assemblea dei Soci, con una maggioranza dei due terzi dei Soci, che provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.
L'eventuale patrimonio esistente sarà devoluto ad un’associazione di volontariato operante in
analogo settore.

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Feb 02
FAQ del sito

di nicola pasa

FAQ significa frequently asked question, cioè risposte a domande frequenti.
Vuol essere una minima guida al sito e cercare di rispondere a tutti i dubbi o i problemi sorti nella navigazione del sito.

Domande.
1. Perché devo registrarmi? E come mi registro?
2. Come faccio a pubblicare un testo?
3. Come faccio a cancellarlo o modificarlo?
4. Come faccio a inserire una foto?
5. Come faccio a mettere un link ad un sito in un testo?
6. Come faccio a cancellarmi dal sito?
7. Cos'è la newsletter?
8. Come faccio a iscrivermi o a cancellarmi dalla newsletter?

Risposte.
1. Perché registrandomi al sito posso commentare i vari articoli inseriti dagli autori inoltre potresti diventare un collaboratore del sito e inserire articoli, foto, filmati ecc. Per registrarti devi cliccare su 'REGISTRAZIONE' e compilare il form della pagina in cui sei andato. Quando hai compilato tutti i campi devi premere il pulsante 'salva'. A questo punto riceverai nella mail da te indicata i dati per fare il login, cioè la user e la password da te scelte nella registrazione. Ricordo che tutti gli strumenti del sito sono gratuiti.
2. Per commentare o pubblicare devi essere iscritto e loggato. Per loggarti devi inserire la user e la password nell’apposito form che appare nella barra rossa sopra il logo. Devi farlo solo una volta, perché poi ogni volta che aprirai il sito sarai riconosciuto e non dovrai inserire i tuoi dati, nella barra rossa a seconda che tu sia ospite o autore compariranno dei collegamenti.
Per gli autori:
Per pubblicare devi cliccare su ‘PUBBLICA’.
Si aprirà una pagina con una form.
Se vuoi inserire un testo semplice devi riempire i campi della form e premere ‘salva’.
I campi sono tutti obbligatori tranne quello della foto. Devi scegliere un titolo da dare al tuo scritto, scegliere lo scaffale in base al contenuto del testo e incollare o scrivere il testo nello spazio bianco. Hai a disposizione alcuni strumenti di formattazione del testo e la possibilità di inserire anche dei link.
Sottolineo che nello scaffale ‘News’ vanno inseriti: notizie prese da giornali, segnalazioni di vario tipo su convegni, eventi ecc.
Una volta cliccato il campo attendi che riappaia l’home page dove il tuo testo sarà subito disponibile per gli utenti del sito.
Per gli ospiti:
Per commentare un articolo ci sono vari modi:
cliccare su ‘commenta’ in fondo al testo, oppure se si è nell’area commenti di quel testo cliccare su ‘rispondi’. Il commento ha un limite di caratteri. Inoltre dovrebbe avere attinenza con il contenuto del testo a cui è legato. Il commento una volta inserito appare subito nel sito, non deve cioè essere moderato da un comitato di redazione come succede in altri siti meno liberi. Questo potrebbe consentire abusi e utilizzi indebiti ma la libertà è un rischio e chi ha a cuore la libertà deve accettare anche i suoi limiti, limiti che preferisco a ad altri tipi di limiti, quello dell’Ordine, del Verboten, dell’autoritarismo insomma.
3. Per gli autori: Per cancellare o modificare un testo devi cliccare su ‘admin’. Nella pagina che si aprirà ci sarà una tabella con tutti i tuoi articoli e due link: modifica, elimina. Con modifica puoi correggere il tuo testo e poi ripubblicarlo, con elimina lo cancelli insieme a tutti i commenti. Naturalmente l’autore può modificare o eliminare solo i suoi testi, non quelli degli altri che infatti non appariranno nella tabella.
4. Quando sei nell’area di pubblicazione puoi inserire una foto a corredo del tuo testo oppure una foto interessante che non ha bisogno di un testo e in tal caso è consigliabile scegliere lo scaffale ‘fotografie’. Le foto non possono essere più grandi di 2 megabyte, e devono essere in formato jpeg, gif o bitmap, altrimenti non verranno pubblicate.
5. Per inserire un link in un sito basta incollare la url, selezionarla e poi cliccare su.
6. Basta comunicare la propria intenzione e i propri dati al gestore del sito: mondodiholden@virgilio.it
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L’amministratore del sito
Nicola Pasa
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