Lug
12
Sunto della re-unione del CLU dell'11 Luglio 2009
di nicola pasa
In quel di Voltri, un sabato di Luglio caldo ma accarezzato e temperato da un lieve vento che rendeva tutto molto più
agréable, si sono ritrovati, nella sede della Prato Onlus, i seguenti soggetti:
Andrea, Chiara, Roberta, Roberto, Silvia, Cinzia, Nicola, Gianni, Thomas, Federico, Gabriele, Emilia, Maité, Antonietta (uditrice anzi udente), Giovanna (in qualità di verbalizzatrice) e Gianluca detto
“What’s american boy”.
La discussione animata ha girato e si è soffermata sui seguenti due argomenti:
-che fare dell’esperienza delle assemblee nell’SPDC di Sampierdarena
-che fare prossimamente per rilanciare il CLU
Sul primo argomento dopo che Roberta ha riferito del desiderio del Dottor Cipresso, il primario dell’SPDC del Sampierdarena, di attendere un suo segno prima di decidere passi ulteriori in attesa che la situazione si stabilizzasse dopo la ristrutturazione aziendale che ha visto l’SPDC passare sotto un altro primario, tale dottoressa Boidi, si è deciso dopo alcuni dubbi sulle modalità e sul dubbio che fosse prematuro o meno, di procedere a una pubblicazione di un lavoro sui verbali delle assemblee integrato da scritti e riflessioni dei partecipanti del CLU alle assemblee, e di mettere al corrente il dottor Cipresso nell'auspicio di continuare il lavoro con lui all'interno del reparto. Quindi i partecipanti alle assemblee hanno ricevuto l’incarico di scrivere una loro riflessione entro la fine di Luglio e di rivedersi poi il 6 Agosto nella sede della Prato per mettere insieme le idee e continuare il lavoro sulla pubblicazione. Pubblicazione che sarà cartacea oltre che online e che dovrebbe essere presentata in un apposito spazio in un seminario sull’auto aiuto che il CLU intende organizzare nel mese di Ottobre a Genova, seminario che è oggetto del secondo punto di questo sunto.
Il seminario si terrà a Genova e sarà strutturato in tavole rotonde con temi sull’auto aiuto, ogni tavola rotonda vedrà la partecipazione di utenti, membri del CLU, e persone di diversa ispirazione, orientamento e provenienza, si darà spazio a tutte le idee dell’auto aiuto in un confronto democratico e libero. In plenaria poi verranno presentate le relazioni sulle tavole rotonde da parte dei moderatori “laici” che cercheranno di stimolare il dibattito. L’idea è di allontanarsi dal solito convegno passerella e puntare su una giornata di studio e riflessione sull’auto aiuto come strumento tra i principali di guarigione e di difesa sociale. Al più presto verrà stabilita una prima data per lavorare all’organizzazione del seminario.
Conclusione
I soggetti riunitisi alla Prato Onlus in un sabato di metà Luglio caldo ma temperato da una leggera brezza, hanno deciso di continuare l’esperienza del coordinamento ligure utenti partendo da due lavori concreti, l’organizzazione di un seminario sull’auto aiuto e una pubblicazione dell’esperienza di un’assemblea permanente in un reparto di diagnosi e cura genovese, due iniziative che da un lato accentuano la visibilità del CLU rispetto all’utenza che detta organizzazione libera e democratica intende coinvolgere e stimolare e dall’altra mira a cementare la coesione dei membri storici del CLU.
Apr
24
Bando Corso di Facilitatore Sociale
di nicola pasa
E' con grande soddisfazione che pubblico il bando del corso di Facilitatore Sociale per cui noi dell'Associazione Il Mondo di Holden abbiamo lavorato per due anni incontrando sulla nostra strada molte difficoltà ma anche molti alleati. Ce l'abbiamo fatta finalmente.
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA
SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Direzione Generale per le Politiche
per l’Orientamento e la Formazione
Provincia della Spezia
PROGETTO COFINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA
NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA OPERATIVO OBIETTIVO “COMPETITIVITA’ REGIONALE E OCCUPAZIONE”
FONDO SOCIALE EUROPEO- REGIONE LIGURIA 2007-2013 APPROVATO CON DECISIONE N°C(2007)5474 DEL 07/11/2007
PIANO DI SVILUPPO SETTORIALE - ECONOMIA SOCIALE
FACILITATORE SOCIALE PER IL DISAGIO PSICHICO
approvato con Determinazione n.104 del 27.02.2009 ASSE III INCLUSIONE SOCIALE g-g1. Ob.Spec.Reg.71
OBIETTIVI
Formazione di nuova figura professionale attraverso la realizzazione di un percorso specialistico, che agevoli negli allievi l’acquisizione delle necessarie competenze relazionali- tecniche e trasversali utili ad inserirsi nel settore socio- assistenziale a vari livelli ed a capitalizzare i crediti formativi necessari per l’accesso all’esame di qualifica successivamente al riconoscimento della Regione Liguria della f.p. del “Facilitatore Sociale per il Disagio Psichico”.
DESTINATARI e
REQUISITI di AMMISSIONE
12 candidati di età superiore a 18 anni preferibilmente in possesso di Diploma di Istituto Superiore o Qualifica Prof. post obbligo formativo, occupati/ disoccupati/ sottoccupati in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti obbligatori:
a) pazienti ex pazienti del Dipartimento Salute Mentale oppure
b) soggetti con storia personale di disagio psichico oppure
c) portatori handicap psico- fisico oppure
d) familiari di pazienti oppure
e) operatori del settore sanitario e/o socio/assistenziale con esperienza certificata (da valutare in fase di selezione)
DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE modulo di domanda completo di 2 foto- tessera, copia di un documento d’identità in corso di validità, marca da bollo da € 14,62, fotocopia titolo di studio, CV o attestazione sui requisiti di studio/professionali/esperenziali richiesti oppure attestazione/certificazione dello stato della pregressa/ attuale condizione di svantaggio (rif paragrafo “requisiti di ammissione”)
QUOTA DI RISERVA
45% dei posti riservati alla componente femminile
DURATA
640 ore suddivise in:
Formazione - 384 ore
Counselling – 4 ore individuali x allievo (48 ore max per gruppo) + 12 ore di gruppo
Work Experience- 240 ore (3 mesi di inserimento in Enti/Istituzioni Pubblici o Privati)
DATA INIZIO CORSO
presunta
LUNEDI 22 giugno 2009
MODALITA’ DI SELEZIONE
Ammissione previo superamento prove di selezione (test attitudinale e colloquio motivazionale; valutazione CV)
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande di iscrizione, in regola con la vigente normativa sull’imposta di bollo (€ 14,62) si ricevono dalle ore 9,30 di LUNEDI 27 aprile alle ore 17,00 di VENERDI 29 maggio 2009 presso la segreteria di FCL Via V. Veneto, 133-19124 La Spezia (orario di apertura al pubblico 9.30- 13.00/ 14.00-17.00)
INFO
tel. 0187/ 511983 fax. 0187/ 569007 sito www.afcl.it
AL TERMINE DEL CORSO VERRA’ RILASCIATO ATTESTATO DI FREQUENZA DELL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DELLA SPEZIA E RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI PER L’AMMISSIONE ALL’ESAME DI QUALIFICA SUCCESSIVO AL RICONOSCIMENTO DELLA FIGURA PROFESSIONALE DI “FACILITATORE SOCIALE” DA PARTE DELLA REGIONE LIGURIA
IL CORSO E’ COMPLETAMENTE GRATUITO
Per informazioni si prega consultare il sito www.lavoro.laspezia.it alla sezione formazione: le candidature on-line dovranno successivamente essere formalizzate con la firma dell’interessato ed una marca da bollo come da normativa vigente, entro le ore 17,00 di venerdi 29 maggio 2009 presso FCL – VIA V. VENETO, 133 19124 LA SPEZIA. Informazioni sul corso sono disponibili anche presso i Servizi per l’Impiego della Provincia della Spezia, nelle sedi:
Via XXIV Maggio, 3 - LA SPEZIA tel. 0187/ 77931 P.zza V. Veneto, 8 – SARZANA tel. 0187/ 60521 Rete Provinciale dei Job Center
In allegato:
Apr
24
Programma del Corso di Facilitatore Sociale
di nicola pasa
TITOLARITA’ DEL CORSO:FCL
PARTNER DI PROGETTO e ASSOCIAZIONI
AUSL 5- DIPERTIMENTO SALUTE MENTALE
IL MONDO DI HOLDEN ACCHIAPPASOGNI
Figura professionale che funge da ponte comunicativo e metacomunicativo tra il portatore di disagio psichico ed il tessuto sociale, con compiti di promozione ed incentivazione di percorsi di facilitazione all' integrazione per determinate categorie sociali.
Il FACILITATORE SOCIALE PER IL DISAGIO PSICHICO si occupa di:
• attività di informazione presso la comunità dei soggetti con sofferenza psichica, sui diritti e doveri in quanto cittadini, sul funzionamento degli Enti locali, sulle attività esistenti sul territorio, sulle opportunità formative
• attività di informazione presso gli Enti pubblici e privati per garantire l'accesso ai servizi dei cittadini portatori di disagio psichico, e facilitare la reciproca conoscenza
• promozione di attività di educazione interculturale
• facilitazione dell’accesso ai gruppi di auto aiuto psichiatrico
• agevolazione della compliance del paziente psichiatrico sulla cura farmacologica
Presta la sua opera professionale:
• affiancando e collaborando con gli operatori di settori/servizi/istituzioni differenti (es: nelle attività consultoriali affiancando il medico, l'assistente sociale, lo psicologo oppure in autonomia per incentivare la divulgazione di informazioni e lo sviluppo di una rete sociale di riferimento sempre più ampia ed integrata)
• in collaborazione con associazioni e cooperative già esistenti, per integrare ed arricchire di conoscenze interculturali le attività di prevenzione del disagio, di formazione degli operatori, di sviluppo e creazione di imprese ed interventi sociali.
Una volta qualificato, avrà inoltre la possibilità di diventare “imprenditore” o “cooperatore sociale” ed in tal senso potrà gestire la propria attività professionale in completa autonomia (assieme ai soci).
In questo veste sarà pertanto in grado di:
1) definire i confini del proprio intervento rispetto al gruppo di lavoro
2) modulare gli interventi nel rispetto dei tempi e delle caratteristiche individuali dell'utente
3) sviluppare capacità di collaborazione con èquipe di lavoro interdisciplinare
ARGOMENTI DEI MODULI
1. AREA DI LAVORO SPECIALISTICA
Parte Formativa
Argomenti Titoli Durata Ore
Teoria Elementi di psichiatria
Elementi di psicofarmacologia
Elementi di psicologia
Legislazione ed organizzazione dei servizi territoriali
Pratiche del Facilitatore Sociale 31
11
15
37
48
Testimonianze Legislazione ed organizzazione dei servizi territoriali
Pratiche del Facilitatore Sociale 2
8
Project work FASE 1- Impostazione della ricerca
FASE 2- Ricerca sul territorio 60
90
Totale ore: 302_
Parte di Controllo
Argomenti Titoli Durata Ore
Test/colloquio Elementi di psichiatria 1
Test/colloquio Elementi di psicofarmacologia 1
Test/colloquio Elementi di psicologia 1
Colloquio Legislazione ed organizzazione dei servizi territoriali 1
Colloquio/simulazione Pratiche del Facilitatore Sociale 2
Totale ore: 6_
2. AREA DELLE COMPETENZE TRASVERSALI
Parte Formativa
Argomenti Titoli Durata Ore
Teoria La relazione d’aiuto
Tecniche di gestione del gruppo 32
16
Totale ore: 48_
3. AREA DEI SAPERI
Parte Formativa
Argomenti Titoli Durata Ore
Teoria Informatica
Igiene e sicurezza 22
4
Totale ore: 26__
Parte di Controllo
Argomenti Titoli Durata Ore
Esercitazione al PC Informatica 2
Totale ore: 2_
COUNSELLING DI GRUPPO
Parte Formativa
Argomenti Titoli Durata Ore
Teoria Azione trasversale di supporto al gruppo 12
Contenuti e note metodologiche
Gli interventi di Counselling,attività che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità dell’allievo promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le sue capacità di scelta, si svolgeranno attraverso una doppia modalità: con sessioni di gruppo e momenti individuali (a richiesta). Ciò al fine di ottimizzare gli aspetti dell’Azione quale coadiuvante e supporto all’iter formativo in essere.
Durante la fase di gruppo, ogni partecipante potrà analizzare e valorizzare le proprie risorse in relazione a quelle della classe e confrontarsi con i pari su problematiche operative, tecniche ma anche soggettive; portando alla discussione esperienze vissute ed offrendo agli altri il proprio apporto. Gli incontri, della durata di due ore ciascuno, verranno pianificati secondo una frequenza regolare (salvo diversa indicazione della classe) ogni 2/3 settimane circa –fino ad esaurimento delle 12 ore previste. Obiettivo del modulo è fornire un sostegno emotivo ai partecipanti all’esperienza di formazione attraverso la rottura dell'isolamento e la condivisione reciproca, con lo scopo di migliorare le capacità psicologiche e comportamentali del gruppo come dei singoli.
COUNSELLING INDIVIDUALE
Parte Formativa
Argomenti Titoli Durata Ore
Teoria Azione trasversale di supporto al singolo 4 ore/allievo
Contenuti e note metodologiche
Gli interventi di Counselling, attività che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità dell’allievo promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le sue capacità di scelta, si svolgeranno attraverso una doppia modalità: con sessioni di gruppo e momenti individuali (a richiesta). Ciò al fine di ottimizzare gli aspetti dell’Azione quale coadiuvante e supporto all’iter formativo in essere.
Durante gli incontri individuali, previsti per un massimo di 4 ore ad allievo ed esclusivamente a richiesta, trasversalmente all’attività formativa, ogni risorsa attiverà una relazione interpersonale intensa con l’esperto- il counsellor- che avrà il compito di condurre l’azione introspettiva e stimolare nel singolo riflessioni sul proprio comportamento. L’obiettivo è quello di far individuare, sperimentare e consolidare nuovi modelli mentali e conseguenti strategie comportamentali avviando un processo di apprendimento e cambiamento. I punti chiave dell’Azione sono sinteticamente riconducibili a: 1. individuazione di esperienze critiche per l’apprendimento, razionalizzazione e modellizzazione; 2. trasferimento di pattern alternativi di comportamento. Il piano di intervento sarà preventivamente concordato fra counsellor ed allievo e prevedrà, in linea di massima, standard operativi quali: diagnosi di aree forti e criticità; definizione del problema e ipotesi di lavoro, riflessione sull’esperienza personale e ricerca di alternative; valutazione dei risultati e consolidamento del cambiamento. Secondo un’ipotesi ottimale, la funzione di counsellor dovrebbe essere svolta dallo psicologo che si occuperà della selezione per l’ingresso al corso intero; che dovrebbe anche vestire i panni del tutor dedicato durante la fase di Work Experience. In tal modo l’esperto avrebbe un panorama esaustivo della situazione psico-dinamica del singolo e del gruppo, una conoscenza in ingresso approfondita dagli incontri individuali e la possibilità di un feed back sul campo delle eventuali difficoltà rilevate dagli allievi.
ESPERIENZA LAVORATIVA
Parte Formativa
Argomenti Titoli Durata Ore
Stage Work- Experience 3 mesi/allievo
Contenuti
Nella fase di Work-Experience ci sarà un inserimento degli allievi in realtà operative del settore socio-assistenziale (Istituzionali o Private) per un max di 20 ore settimanali/cad e 240 ore su 3 mesi. I corsisti verranno impiegati in mansioni attinenti alla qualifica per mettere alla prova direttamente sul campo le competenze- abilità acquisite. Si prevede un tutoraggio dedicato da parte dello psicologo/ counsellor, che si occuperà di monitorare l’andamento dell’inserimento soprattutto dal punto di vista dinamico-relazionale e svolgerà in tal senso funzione di supporto all’allievo e di filtro con il contesto nonché di referente per i Soggetti Ospitanti.
Apr
10
Immagini della mente
di nicola pasa
PROGRAMMA
21 Aprile 2009 Il vento fa il suo giro
di G. Diritti
Gli uomini liberi fanno paura, quelli che vanno dritti per la loro strada, che non si preoccupano di quel che dice la gente, che non si adagiano sulla noiosa, tranquillizzante routine. Il Vento fa il suo giro è una piccola grande lezione di cinema e di morale.
" Metafora non solo del nostro vivere quotidiano e contemporaneo, ma anche del nostro esistere come esseri umani, 'Il Vento fa il suo giro' è un film semplicemente perfetto, raccontato con una misura sublime, in cui non esiste scena, movimento, inquadratura anche di pochi istanti che non sia essenziale. Descritto con una fotografia plastica e limpida, che mostra a tutto tondo corpi e sentimenti, senza mai idealizzare"
Giuliano Corà
ORE 14.30 21 APRILE
Multisala Moderno – Sarzana
Ingresso Gratuito
Sono in programmazione altri 3 incontri per l’autunno
Le date verranno comunicate appena possibile
ASSOCIAZIONE ACCHIAPPASOGNI ONLUS
Via Agostino Paci 1 Sarzana
Tel. 0187- 613255
www.acchiappasognionlus.com
Gen
26
quinta riunione plenaria del CLU
di nicola pasa
QUINTA RIUNIONE DEL COORDINAMENTOI LIGURE UTENTI
Genova 14 FEBBRAIO 2009
StarHotel Genova Brignole
(sala indicata all'ingresso)
10 iscrizione
10,15 Introduzione e bilancio del 2008
10,45 Relazioni dei gruppi di lavoro
11,00 presentazione seminario pericolosità sociale
-Proposte di partecipazione del CLU al seminario
12,30 pausa
13,20 Proposte per un convegno sull’auto aiuto e dibattito
15,00 Conclusione e ulteriori proposte di incontri
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi alla Prato Onlus (segreteria organizzativa del CLU)
Tel.010-8599895- 3356141098 associazione.prato@fastwebnet.it
Ricordiamo che possono intervenire solo utenti od ex utenti liguri (iscrizione obbligatoria)