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Gli PSICOLOGI DEL NIENTE, (Tratto dal testo di Fer


“È passato un pò di tempo da quando ho iniziato ad elaborare le mie riflessioni sul dpb.
All’inizio i passi erano incerti, capire in che direzione andare, che desse un senso a questo percorso di conoscenza, utile a quanti ne soffrono e come dico spesso, a quanti li amano.”

Sì è utile ma non nel senso che intendi tu.

“Non ho mai spiegato il titolo: il dolore incompreso.
Non è la somma delle innumerevoli croci comportamentali che il border deve portare. No, la sofferenza è altra, ed è lo stare continuamente in bilico tra delirio e lucidità.”
Cosa sta dicendo?! Al massimo si parla di nevrosi e psicosi, molto raramente e solo in caso di stress e acuzie la persona con personalità borderline ha una psicosi. Il titolo del post è perfetto, perchè non hai compreso una mazza!

“È impazzire e rendersi conto di esserlo stato un attimo prima, senza poter fermare il fiume di rabbia e frustrazione che spesso lo sovrasta, che come una piena distrugge tutto nel suo percorso.”
La rabbia e la frustrazione sono conseguenza di un dolore molto più profondo e complesso (rileggiti Correale, e due)

“Basta un niente, un situazione frustrante e tutto ricomincia.
Nonostante il percorso terapeutico, nonostante i farmaci, gli sforzi, nonostante tutto.”

Con questa frase togli ogni speranza a chi a una personalità di tipo borderline. Non è così in molti ce l’abbiamo fatta, con fatica , sudore e forza di volontà. Si cade e ci si rialza fino a non cadere più.

“Ed ogni volta egli si ritrova ai piedi della montagna e deve ricominciare a credere di potercela fare, di arrivare alla vetta, alla serenità di una vita priva di paure.”
Nemmeno questo è sempre vero, siamo individui diversi non siamo fatti con lo stampino, c’è chi (come me) quando cade si rialza più forte e con nuova consapevolezza.
Ad una vita nella quale lui possa credere in se stesso e bastarsi.
Ti sembra che io o Vanessa non crediamo in noi stesse?

“Lo psicotico ha un grande “vantaggio” rispetto al border, è sempre nel delirio.”
“Che culo!”, ma cosa ti passa per la testa per dire una cosa del genere?! Sembra che lo psicotico sia fortunato!
“Non deve fare i conti con gli eventi distruttivi da lui provocati nelle relazioni. Lo psicotico ha il suo mondo e non lo condivide con nessuno.”
Ma non è vero! Forse non lo condivide con te… posso comprendere, ma ho amici che condividono i loro deliri senza problemi con me, è l’affettività che gli fa aprire la porta, se poi non li comprendi sono fatti tuoi.

“Il border è costretto a tornare, e nel ritorno, dopo il tonfo per terra, si ritrova pieno di sensi di colpa, vergognoso a chiedere scusa. Ma scusa di cosa? Di avere sofferto come un cagnaccio senza tana?“
“CAGNACCIO”?!!!!! termine clinico di grande finezza e sensibilità! Davvero! Bel paragone!

E’ vero pieno di sensi di colpa e pronto a chiedere scusa mille volte senza vergogna ma con gran sofferenza! La capacità di pentirsi e di chiedere scusa è tipica delle persone con modello puro di personalità borderline.

“Camminando avanti e indietro senza trovare pace al delirio? Di questo deve chiedere scusa, o di essere tornato alla realtà?”

Di aver fatto soffrire le persone che ama a causa della sua impulsività. Il delirio non centra un cazzo!

“°°°A sentirsi un niente, perché dopo, rimane solo la consapevolezza di essere stati in un posto dove la rabbia trova motivo di essere: nel posto dei temibili ricordi, che richiedono di essere pacificati. Richiedono il perdono.
Ma la rabbia regna.
Questa è la vita del borderline. In bilico.
Se ci pensate bene il border chiede continuamente di essere” perdonato. Solitamente si tratta del senso di colpa del bambino abusato, abbandonato, trascurato, ecc… Il senso di colpa per cose di cui non abbiamo una gran colpa, ma chiediamo comunque perdono, prendendoci spesso la colpa di altri… o prendendoci la nostra, ma siamo anche capaci a non chiedere scusa, dipende dalle situazioni.
“Insaziabilmente, come se dovesse espiare chissà cosa. Confonde il perdono con l’essere amato.”
E ridalle! Ma avremo pure i nostri motivi per chiedere scusa o no?! Sbagliamo molto più degli altri, e chiediamo scusa molto più degli altri.

“Amami perchè ho peccato..”
No! È “amami perché io ti amo e perché sono solo”... ti sei bevuta la bibbia?

“….Ma quando riesce a trattenere la lama che vorrebbe calare, anche solo un poco, che grande vittoria. Che rivincita su se stesso. I passi divengono sicuri, le gambe ben salde.
La vetta, vicina.”
Cioè? Tradurre, grazie!

“Sulla sofferenza mentale non si parla mai abbastanza, libri su libri, il male oscuro di qua, di là , su, giù. Ma lo avete mai chiesto che cosa sia, o cosa sia stato ad un che lo ha provato?”
E tu? Se si, cosa hai capito??? A me hai chiesto qualcosa o sai solo contraddirmi? Sai ascoltare o hai orecchie e occhi tappati?
“A quello che meditava sul terrazzo.” Vado giù o resto ancora un po’?..”.
“Ai finti sani del sabato sera che devono calarsi di tutto pur di non sentire quello che hanno dentro: il nulla.”
O il” troppo!”

“C’è tanto disagio attorno a noi, senza essere dei borderline, una sofferenza pudica, che con classe si cela ad occhi indiscreti.
La persona con disturbi relazionali, beh lo dice il termine stesso: relazionali. Quindi si trattava di una relazione all’origine dei successivi disturbi. Chi ha deciso in quella relazione i ruoli, che si giocheranno nella vita adulta del border.”
Il border? No, non credo proprio.

“Ma ogni borderline ha la sua storia ed in comune con la categoria credo abbia solo quella malefica predisposizione innata a regredire per rispondere agli stimoli dell’ambiente con risposte emotive, affettive, primitive, Dove l’oggetto è ancora scisso in buono o cattivo, eternamente.”
Togli quel “eternamente!” Come puoi privare di speranza persone sofferenti, con che diritto?!

“Dove la cognizione ed il ragionamento che dovrebbe fondere le parti scisse è inesistente.”
Oh, ma fatti curare!

“Credo davvero vi sia una predisposizione innata a quanto detto sopra, diversa per persona; tale predisposizione porterà alla probabile, o non, comparsa del dpb, compresa la gravità dei sintomi.”
Tale predisposizione sarebbe rimasta solo una predisposizione se non avessi incontrato un paio di pedofili ed un violentatore! Questo chiaramente vale per me come per altri con altri eventi traumatici. Beh almeno questo lo dici!
“La questione si fa difficile , quando eventi ambientali favoriscono, perchè potrebbe anche non essere così prepotente e restarsene nascosto e quieto. In latenza.
Le relazioni, i traumi, le perdite affettive.
Sfortuna.”
Sfortuna? Si chiama “vita!”, vita di merda se vuoi ma non è sfiga! Succede in continuazione, abusi, violenze fisiche e psicologiche, ecc…

“Tutto qua, alla fine sono solo una serie di fattori casuali sfortunati, la famiglia come prima cosa, od eventi traumatici, che facendo crollare l’autostima permettono l’emergere del disturbo. L’io si indebolisce e parte dell’autocontrollo perso. In questa condizione prevale uno stato costante di angoscia, accompagnato da ansia.
I ricordi si sommano e si fondono. I ricordi sono emozioni. “
Giusto a parte quel “tutto qua” come fosse una ricetta per fare l'uovo fritto.

“Una persona con-fusa di ricordi avversi e frustranti, non riuscirà più a cogliere uno stimolo neutro, se non come un nuovo e probabile evento frustrante.
Perché l’evento nel border, essendo elaborato principalmente a livello emozionale non potrà che essere rivestito da tracce menstiche emozionali passate.”
Perchè alla gente comune il passato scivola addosso?! So che c'è una bella differenza, ma non semplifichiamo fino al nulla!

“Se la capacità logica avesse il suo spazio naturale d’azione le cose sarebbero diverse, ci sarebbe capacità di creare per se stessi un mondo diverso senza dovere andare nel delirio emozionale psicotico.”
“che cazzo dici?!!!!” dove l’hai pescato questo guazzabuglio di termini insignificante ed errati?!

“Invece in questa condizione, quando un oggetto relazionale incontra il mondo border, non vi sarà spazio altro che per la relazione simbiotica fusa con l’oggetto, divenendo automaticamente incapace d’ agire nella realtà per modificarla in modo da avere una vita soddisfacente.
L’oggetto diviene tutto il mondo del borderline, aria e cibo, ed a tale mondo egli deve conformarsi, continuamente, dato che le emozioni per loro natura sono fluttanti d’intensità. Salgono, scendono, determinando delirio o depressione.”
No! Si tratta al massimo di depressione, disperazione o/e euforia! (tu però un pò di delirio ce l'hai!)

“Il borderline a differenza dello psicotico patisce, sta molto male per la paura di perdere a causa sua l'oggetto amato, lo spossa di energie vitali. Lo rende sempre più regredito, la scissione in buono-cattivo sempre più automatica. Il disturbo non è costante e con il tempo,e se non curato, si aggrava.”
Di nuovo! e lo psicotico è una pianta grassa? Lo psicotico si gode la vita senza patire?!

“Un altro punto critico: la tendenza automatica /difensiva /alla regressione e poi via... nel delirio infernale.”
Scusa davvero ma il tuo scritto è delirante… cosa hai studiato… agraria?
E concordo con Vani, non permetterti di chiamarci “border” questa è una cosa che possiamo fare tra noi, tu non puoi!!! Il termine esatto è “PERSONA CON MODELLO O STILE DI PERSONALITA’ BORDERLINE”. Se parli di persone che soffrono di schizofrenia come lo abbrevi? In “Schizzo”? Ma cambia testa, mestiere, non ti relazionare se non ne sei capace, se non sai usare la tenerezza con persone che hanno fragilità e non sorprenderti se poi ci incazziamo, l'ignoranza a me fa incazzare!
Cordialmente, eh!
Alice Banfi.



25 commento/i

raskolnikov

08//2/12/0

Ciao, stavo per incazzarmi io perché hai oscurato due cose nostre però dopo aver letto le tue risposte puntuali e lucide (anche se so che ti girano) mi sono placato.
Una cosa però: su quel sito di ***** che tu conosci non avresti avuto la libertà di esprimerti così, come del resto è stato impedito a me. Ma non voglio rivangare cose per me dolorose. Ognuno gestisce il sito come crede, però mi sarei aspettato un minimo di aiuto. pazienza. senza rancore

vani

08//2/12/0

Ciao Ali, (Ah no scusa! sei sempre tu che scrivi....) grazie per questa tua ennesima dimostrazione di consapevolezza e intelligenza. Mi togli le parole di bocca anche perchè poi tu lo fai sempre in modo perfetto. Vorrei solo capire perchè invece che correre tutti verso la stessa direzione e con lo stesso obbiettivo bisogna sempre districarsi tra invidie e gelosie. Di ogni passo che si fa in avanti ne possiamo gioire tutti!non è così difficile da capire...o forse si! Ti adoro e lo sai

raskolnikov

08//2/12/0

Scusa vanessa se ogni tanto intervengo nel sito della mia associazione.

alice banfi

08//2/12/0

Nicola, lo so! Questo è un sito libero e mentre lo scrivevo riflettevo!
Cosa ho oscurato? cazzo non me ne sono accorta mi spiace!
Poi mi sa che hai frainteso Vanessa, quando dice "sei sempre tu che scrivi" si riferisce alla cazzata di fernanda che crede siamo la stessa persona.
Ciao Nicola, un'abbraccio.

raskolnikov

08//2/12/0

per ali: Tranquilla. Non sono così narcisista come pensa Vanessa, ciao.

vani

08//2/12/0

Ciao Nicola, mi sono forse espressa male. intendevo riferirmi con ironia a quello che diceva Fernanda prima...Cavolo sono sempre qui che aspetto i tuoi commenti con impazienza! E putroppo ne fai pochi...forse perchè non ti interessano i discorsi...

raskolnikov

08//2/12/0

Per Vani: sono Nicola, ok, allora quando ti rivolgi a fernanda scrivi per fernanda. Così non ci saranno più equivoci.

vani

08//2/12/0

Per Nicola: hai ragione. Posso chiederti un commento su quello che ho scritto a Fernanda? E il motivo di questa richiesta è che mi interessa quello che mi dici. Mi fai riflettere e la cosa mi aiuta. Il mio commento è su borderline il dolore incompreso. grazie comunque

raskolnikov

08//2/12/0

Per Vani: forse è meglio che rimando il commento a domani, vado a tentare di dormire e a far sbollire un po' la mia rabbia, ciao

fernanda

08//2/12/0

Soddisfatta Alice?

Rileggiti ora ed osserva la tua rabbia. Non credo con te si possa parlare in questo momento, ma magari più avanti ci si potrà riconfrontare, anche se credo che tu davvero non sia in grado di reggere una discussione senza distruggere qualche cosa. Non è una virtù, che sia chiaro.
Credo sia meglio ti dica poco, data la tua poca capacità di autocontrollo.
Non sei in grado di rispettare opinioni diverse dalle tue senza distruggerle, e lo capisco, dato che sei una persona sofferente. Capisco l'ostilità ( tipica del dpb)ma nhon è giustificabile mai, e credo buona parte delle modalità terapiche utilizzate per farvi crescere sia da rivedere.
Credo anche che che tenervi troppo protette non sia utile ne vi permetta di apprendere a gestire la rabbia.
Quanto date dovreste ricevere, questo vi farebbe crescere in una dimensione relazionale condivisa. Per quanto riguarda i traumi, non se ne può fare un alibi, ma conviverci dato che i ricordi non si cancellano.
Il resto alla prossima volta, quando la rabbia sarà contenuta ed Alice Banfi sarà in grado di non passare oltre.
Naturalmente, qualora ci fossero dubbi, sia chiaro, non mi pare debba scusarmi con la sig,ra Alice Banfi di nulla.
Fernanda Zanier

vani

08//2/12/0

Per Fernanda: Tu mi sorprendi! Ma come fai a permetterti di dire certe cose? Come puoi dire ad una persona che essendo sofferente non è in grado di rispettare le opinioni degli altri? Come puoi dire che Alice non è in grado di controllare le sue reazioni? A me sembra che sia tu a rifugiarti dietro la sua presunta (da TE soltanto!)rabbia per non controbattere ai suoi commenti sul tuo post.Ma chi sei tu per sparar sentenze sugli altri? Tu credi che tenerci troppo protette non ci aiuti ad imparare a gestire la rabbia? Ma come? proprio tu che dici che L'importante è gestire i motivi della rabbia e non l'imparare a gestire la rabbia stessa?! Scusa la tua ostilità nei confronti di Alice quindi non è giustificabile...(e non sei neanche border!) me la puoi almeno spiegare?Ah dimenticavo tu hai le soluzioni per tutto anche per farci crescere...Prima di parlare di borderline cerca di risolvere alcuni problemi tuoi. E come dice Alice leggi Correale

alice banfi

08//2/12/0

Sei ridicola, io controllo la mia rabbia quando mi va di farlo, mi sono riletta, ma forse tu non ha riletto i tuoi commenti a Vanessa e a me con quanta aggressività rispondi sempre a noi... vedi, io ho deciso di risponderti così. Tu ha fatto diversi commenti senza nemmeno accorgerti di che linguaggio aggressivo stavi usando. Sbattendotene altamente degli altri. Aspettavo ancora il commento su Correale... ma niente.
Ti preciso che ti ho risposto a quel modo perchè ho voluto usare il tuo linguaggio, magari meno colorito, ma tagliente e cattivo.
A Nicola hai risposto pensando fossi io... che non avevi nessuna intenzione di chiedere scusa, evidentemente non sai ne chiarirti ne ammettere gli errori. Vanessa l'hai sommersa con parole durissime, ed il tuo post è altamente stigmatizzante. Nel mio non sei riuscita nemmeno a cogliere l'ironia che accompagnava l'incazzatura. Ci sono persone all'altezza di comprendere e altre no.
Il mio interesse a comprendere te arriva fino ad un certo punto... poi mi annoio. Hai il paraocchi, sei certa di avere ragione, non ascolti le persone che fanno l'esperienza del disagio mentale, e su un sito di "utenti" non esiti ad usare il linguaggio che ti pare, "cagnaccio", "border", lasciamo stare quello che dici delle persone che soffrono di psicosi. Ma poi, perdi così tanto tempo a scrivere la parola "persone"? Io la uso di continuo, persone che fanno l'esperienza del disagio mentale... certo è lunga, ma allora cosa devo dire? pazzoidi?...

vani

08//2/12/0

Per Nicola: ti auguro che la notte ti porti sogni tranquilli. Ciao e grazie

alice banfi

08//2/12/0

insomma ti si chiede rispetto e tu ci sputi in faccia, ti assicuro che si arrabbierebbe chiunque. Ma credo abbia ragione Vanessa, tu devi risolvere prima i tuoi di problemi, impara a gestire la tua di aggressività, allora si potrà dialogare.
Impara a scendere dalla cattedra, impara che da noi puoi imparare, come noi possiamo imparare da te se smetti di insultarci.
Dormici su. A presto. Alice Banfi.

fernanda

08//2/12/0

A vanessa
R: non sono ostile, ma inutile spiegarloed a questo punto anche parlare.

fernanda

08//2/12/0

R: mi ripeto, sembra sia oramai inutile parlatvi, Vedete ostilità dove non c'è.

vani

08//2/12/0

Fernanda non sottovalutarmi per favore. Ti assicuro che sono equilibrata e aperta al dialogo anche adesso. Ma capisco che ora sei stanca e non puoi reggere al confronto. Mi sembra che tiri delle somme (o giudizi?)in modo troppo affrettato. Aspetto domani per capire. notte

vani

08//2/12/0

Scusa Fernanda l'ultima cosa...Non può essere che forse tu sia ostile e non te ne accorga? Non è detto in senso ironico ma è una semplice domanda. Mi sembra che non ti metti mai in discussione...Ma spero di capire nelle tue risp di domani o quando vorrai. ciao

nuvoletta

08//2/13/0

Per fernanda
quanta rabbia,non si può discutere senza .

Marisa/linda.68

08//2/13/0

Ciao Nicola, scusa se non ho più scritto ma è un periodo in cui cerco di stare lontana da Internet e come ci rimetto piede ecco la rabbia e la sofferenza che vedo, leggo e sento! Ciao Alice, io non ti conosco, ho letto ciò che scrivi, i tuoi articoli. Io ho la diagnosi di disturbo di personalità borderline e con Fernanda mi sono arrabbiata parecchio, se vuoi vai a leggere il post intitolato "la mail di Marisa/Linda" per comprendere meglio. La rabbia non serve ma fa solo male a chi la vive, difficile contenerla, ci provo e a volte ci riesco. Credo, se posso permettermi di dare un consiglio, che per ottenere dei risultati dovremmo tutti confrontarci guardandoci alle persone che siamo pur con le nostre diversità, ma alla fine tutti siamo uguali perché tutti esseri umani con i loro difetti e i loro pregi. Questo non è un giudizio su nessuno, è una mia riflessione e non sto dando ragione e torto a nessuno degli utenti di questo sito. Ci sarà sempre come diceva Charlie Chaplin, chi ti criticherà e parlerà male di te, ora questo non credo sia l'intenzione di nessuno nemmeno di Fernanda che fa la psicologa in un ambiente quello di Internet credo inadatto perché troppo facile a fraintendimenti! Il mio psicologo dice che io non sono più borderline, ma a me non cambia nulla perché per il mondo io sono quello e questo stigma mi preclude anche di lavorare normalmente. A parte questo, io mi considero una persona e basta, così come tu Alice e Fernanda siete persone meritevoli di stima. Ciao

raskolnikov

08//2/14/0

Ciao Marisa, dico una cosa veloce perché devo andare, rispetto a quel che dici in coda e cioè che una volta che hai il marchio è difficile sfuggirne, posso confermarti che io che potrei stare bene visto che il mio disturbo ormai alle spalle sto soffrendo ora di questo marchio. Ti faccio un esempio: se io ora in un contesto qualsiasi perdo le staffe per qualcosa e le perdo allo stesso modo in cui le perderebbe chiunque al mio posto e in quella circostanza, nel mio caso l'episodio viene ricondotto al fatto di essere un ex utente psichiatrico. Essere ex mi dà quasi più fastidio che non esserlo, tanto è vero che continuo a definirmi un utente pur essendomi oramai quasi del tutto emancipato dai servizi, l'unico legame rimane la seduta settimanale con la mia psicologa. Ti saluto

fernanda

08//2/17/0

Risposta a Vanessa:

sarebbe ben grave se non mi rendessi conto di essere ostile se lo fossi.
Il "problema" è forse anche nello stile di scrittura da me scelto. Ma è il mio. e ti rassicuro che dietro ad uno stile apparentemente "freddo", e mi rendo conto ti possa apparire tale, non si cela alcuna ostilità, è solo un conversare tramite web. Converso con chiunque in questo modo, ma quello che noto è che sempre e solo le persone con dpb mi accusano di "insensibilità, grettezza, ecc".
Potrei anche cambiare stile, ed usare uno stile adatto per il dpb ed uno stile per le persona con dpb..
Ma non ti sembra quanto mai stigmatico? Pertanto continuerò a scrivere nello stesso modo, beccandomi gli insulti delle persone con dpb, e cercando di capire come uno stile semplicemente descrittivo possa essere correlato con lo sguardo accigliato di cui tu Vanessa parli in precedenti post.


vani

08//2/18/0

Ciao Fernanda sarò breve anche qui...Più che stigmatizzante mi sembra descriminante il tuo discorso e modo di fare. Posso suggerirti di cercare di capire il perchè ricevi sempre un certo tipo di risposta da persone con dpb senza collegarlo al tuo stile di scrittura...E tanto meno di correlarlo con lo sguardo accigliato finchè non ci saremo chiarite sul suo significato?grazie e a presto

alice banfi

08//2/18/0

Sei troppo simpatica e intelligente! spero di sognarti! notte, notte fernandina. :-)

fernanda

08//2/18/0

risposta ad Alice Banfi:
Ti abbraccio forte forte,... e non è mia abitudine.
fernanda

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